La cremgolosità di questa crostata sta nel fatto che avevo voglia di un dolce con la ricotta, ma più cremoso e più goloso...allora ho aperto il frigo per vedere cosa c'era (così nascono le mie ricette...ebbene si...con gli AVANZI!) e ho trovato una vaschetta di Philadelphia scordata lì da non so quanto...giuro non scaduta però!
Mi sono detta "è quello che cercavo...ma manca ancora qualcosa!"... avevo necessità di un altro particolare, quello di mordere questo dolce e sentire la cremosità ostacolata da qualcosa di comunque morbido... ok era il momento di usare le prugne secche della credenza!
Ingredienti per una crostata da 24cm;
un panetto da 250gr di pasta frolla,
120gr di ricotta di pecora,
100gr di Philadelphia,
1 tuorlo,
50gr di zucchero,
5/6 biscotti savoiardi,
prugne secche q.b.
Come sempre, accendiamo in anticipo il forno a 200° per farlo arrivare a temperatura.
Prepariamo la crema lavorando con una frusta elettrica lo zucchero con il tuorlo d'uovo, quando il composto risulta liscio e omogeneo, aggiungiamo i due formaggi e mescoliamo fino a quando non si amalgamano bene.
Tiriamo fuori la frolla dal frigo e foderiamo uno stampo da 24 cm, facendo attenzione a bucarellare il fondo con una forchetta.
Ricopriamo il fondo di pasta frolla con i savoiardi sbriciolati grossolanamente a mano e successivamente aggiungiamo la crema, livellandola con una spatola.
Aggiungiamo le prugne sulla ricotta (decidete voi quante!).
Con la pasta frolla avanzata formiamo delle striscie per formare la grata alla crostata*.
Spennelliamo la crostata con un uovo, a cui avremo aggiunto un poco di acqua.
Inforniamo per 35/40 minuti.
* Le striscie devono arrivare fino al bordo della crostata e attaccate con una leggera pressione.
Un saluto, MagaFornella.
lunedì 27 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Budino di Ricotta con Salsa alla Fragola
Il budino alla ricotta è un dolce tipico romano che in genere viene guarnito con scaglie di cioccolato.
In questo caso ho preferito variare con una salsa alla fragola aromatizzata con un poco di aceto balsamico, che serve per esaltarne il gusto.
E' un dessert delicatissimo e velocissimo da fare....
Ingredienti per 6 budini;
150gr di ricotta fresca di pecora,
70gr di zucchero a velo,
50gr di mandorle pelate,
1 uovo intero,
1 tuorlo,
2 gocce di aroma vaniglia.
per guarnire;
cialde di wafer Arte Toscana,
1/2 cucchiaino di aceto balsamico,
200gr di fragole
50gr di zucchero.
Per prima cosa prepariamo i vari ingredienti quindi, con un frullatore riduciamo in polvere le mandorle. Dividiamo la chiara d'uovo dal tuorlo e la montiamo a neve ben ferma. Con un passino setacciamo la ricotta.
Ora prendiamo una ciotola e cominciamo a lavorare i rossi d'uovo con lo zucchero fino a quando non diventano spumosi e chiari. A questo punto aggiugiamo la ricotta, le mandorle e l'essenza.
In ultimo mettiamo la chiara montata a neve e la amalgamiamo all'impasto mescolando con molta delicatezza, per evitare che smonti, dal basso verso l'alto. Questo passaggio è importante e da fare senza fretta.
Versiamo il composto negli stampini da budino (ma potete utilizzarne anche uno unico) che avremo precedentemente imburrato bene.
In genere vengono cotti in forno, ma io preferisco la cottura a bagnomaria...quindi copriamo gli stampini con della carta stagnola e li mettiamo a cuocere a bagnomaria per 30 minuti.
Trascorso il tempo, togliamo gli stampini dal fuoco e li mettiamo a raffreddare. Successivamente li sformiamo su un piatto da portata, li copriamo con della pellicola trasparente e li mettiamo per almeno 4 ore in frigorifero.
Abbiamo tutto il tempo per preparci la salsa....
puliamo le fragole, le laviamo, le tagliamo e le mettiamo in una ciotola con lo zucchero e l'aceto per almeno un'ora, girando ogni tanto.
Frulliamo il tutto e versiamo sui budini prima di servire.
Un saluto, MagaFornella.
In questo caso ho preferito variare con una salsa alla fragola aromatizzata con un poco di aceto balsamico, che serve per esaltarne il gusto.
E' un dessert delicatissimo e velocissimo da fare....
Ingredienti per 6 budini;
150gr di ricotta fresca di pecora,
70gr di zucchero a velo,
50gr di mandorle pelate,
1 uovo intero,
1 tuorlo,
2 gocce di aroma vaniglia.
per guarnire;
cialde di wafer Arte Toscana,
1/2 cucchiaino di aceto balsamico,
200gr di fragole
50gr di zucchero.
Per prima cosa prepariamo i vari ingredienti quindi, con un frullatore riduciamo in polvere le mandorle. Dividiamo la chiara d'uovo dal tuorlo e la montiamo a neve ben ferma. Con un passino setacciamo la ricotta.
Ora prendiamo una ciotola e cominciamo a lavorare i rossi d'uovo con lo zucchero fino a quando non diventano spumosi e chiari. A questo punto aggiugiamo la ricotta, le mandorle e l'essenza.
In ultimo mettiamo la chiara montata a neve e la amalgamiamo all'impasto mescolando con molta delicatezza, per evitare che smonti, dal basso verso l'alto. Questo passaggio è importante e da fare senza fretta.
Versiamo il composto negli stampini da budino (ma potete utilizzarne anche uno unico) che avremo precedentemente imburrato bene.
In genere vengono cotti in forno, ma io preferisco la cottura a bagnomaria...quindi copriamo gli stampini con della carta stagnola e li mettiamo a cuocere a bagnomaria per 30 minuti.
Trascorso il tempo, togliamo gli stampini dal fuoco e li mettiamo a raffreddare. Successivamente li sformiamo su un piatto da portata, li copriamo con della pellicola trasparente e li mettiamo per almeno 4 ore in frigorifero.
Abbiamo tutto il tempo per preparci la salsa....
puliamo le fragole, le laviamo, le tagliamo e le mettiamo in una ciotola con lo zucchero e l'aceto per almeno un'ora, girando ogni tanto.
Frulliamo il tutto e versiamo sui budini prima di servire.
Un saluto, MagaFornella.
martedì 21 febbraio 2012
Cupcakes alla Vaniglia
I cupcakes hanno letteralmente spopolato, in particolar modo perchè si prestano per essere decorati in ogni modo e per ogni occasione.
Oggi posto la ricetta classica, ovvero quelli alla vaniglia.
Ingredienti per 15 cupcakes;
160gr di burro ammorbidito,
150gr di zucchero,
180gr di Farina per dolci e sfoglie Rosignoli,
2 cucchiaini di lievito per dolci,
100ml di latte intero,
3 uova,
1 bustina di vanillina.
Una teglia da muffins,
pirottini di carta.
Come scrivo sempre, per cuocere i cupcakes e i muffins ci sono vari metodi, ma i due che danno i risultati migliori sono;
- la teglia per muffins in cui si inseriscono i pirottini di carta,
- i pirottini in silicone.
Quindi dopo aver sistemato i pirottini, accendiamo il forno a 180°, di modo che mentre prepariamo tutto arriva a temperatura.
Ora procediamo con l'impasto lavorando lo zucchero con il burro, fino a quando raggiunge una consistenza cremosa e spumosa. A questo punto aggiungiamo le uova, uno alla volta, ed amalgamiamo bene.
Infine aggiugiamo gli altri ingredienti e mescoliamo rapidamente.
Suddividiamo ora l'impasto nei pirottini riempendoli per 2/3 aiutandoci o con 2 cucchiai, o con il cucchiaio che viene utilizzato per formare le palle di gelato, oppure con un sac a poche con beccuccio largo.
Inforniamo per 20/25 min.
Oggi posto la ricetta classica, ovvero quelli alla vaniglia.
Ingredienti per 15 cupcakes;
160gr di burro ammorbidito,
150gr di zucchero,
180gr di Farina per dolci e sfoglie Rosignoli,
2 cucchiaini di lievito per dolci,
100ml di latte intero,
3 uova,
1 bustina di vanillina.
Una teglia da muffins,
pirottini di carta.
Come scrivo sempre, per cuocere i cupcakes e i muffins ci sono vari metodi, ma i due che danno i risultati migliori sono;
- la teglia per muffins in cui si inseriscono i pirottini di carta,
- i pirottini in silicone.
Quindi dopo aver sistemato i pirottini, accendiamo il forno a 180°, di modo che mentre prepariamo tutto arriva a temperatura.
Ora procediamo con l'impasto lavorando lo zucchero con il burro, fino a quando raggiunge una consistenza cremosa e spumosa. A questo punto aggiungiamo le uova, uno alla volta, ed amalgamiamo bene.
Infine aggiugiamo gli altri ingredienti e mescoliamo rapidamente.
Suddividiamo ora l'impasto nei pirottini riempendoli per 2/3 aiutandoci o con 2 cucchiai, o con il cucchiaio che viene utilizzato per formare le palle di gelato, oppure con un sac a poche con beccuccio largo.
Inforniamo per 20/25 min.
domenica 19 febbraio 2012
Focaccia con Rosmarino e Primo Sale
Quest'anno il Carnevale è stato estremamente corto e, neanche il tempo di annunciarne l'inizio, ed è già finito!
Lo scorso anno era stato talmente lungo che ad un certo punto mi ero stancata di mangiare frappe e castagnole, ed è tutto dire, mentre ad oggi ancora non ho assaggiato una frappa!
Prima di martedì mi devo dare da fare per friggere qualcosa...perchè finisce martedì, vero?!?!?
A conferma di quanto ho appena detto...oggi posto una focaccia, che con Carnevale non c'entra proprio niente, anzi mi da anche un senso di primavera...bah!
Ingredienti per una focaccia;
per l'impasto;
rosmarino.
Iniziamo, come al solito, dividendo il nostro liquido, in questo caso l'acqua, in due ciotole; nella prima metteremo il sale con l'olio e nella seconda, il lievito con lo zucchero....mescoliamo. L'acqua deve essere tiepida.
Copriamo la ciotola con lo zucchero e il lievito, con della pellicola trasparente e aspettiamo che sulla superficie si formi una leggera schiuma.
Lo scorso anno era stato talmente lungo che ad un certo punto mi ero stancata di mangiare frappe e castagnole, ed è tutto dire, mentre ad oggi ancora non ho assaggiato una frappa!
Prima di martedì mi devo dare da fare per friggere qualcosa...perchè finisce martedì, vero?!?!?
A conferma di quanto ho appena detto...oggi posto una focaccia, che con Carnevale non c'entra proprio niente, anzi mi da anche un senso di primavera...bah!
Ingredienti per una focaccia;
per l'impasto;
250gr di Farina Manitoba Rosignoli,
130ml di acqua,
15gr di lievito di birra,
3 cucchiaio di olio exstravergine di oliva,
7gr di sale,
1 cucchiaino di zucchero.
per farcire;
120gr di formaggio Primo Sale,
Sale Marino Nero delle Hawai "Gemma di Mare",rosmarino.
Iniziamo, come al solito, dividendo il nostro liquido, in questo caso l'acqua, in due ciotole; nella prima metteremo il sale con l'olio e nella seconda, il lievito con lo zucchero....mescoliamo. L'acqua deve essere tiepida.
Copriamo la ciotola con lo zucchero e il lievito, con della pellicola trasparente e aspettiamo che sulla superficie si formi una leggera schiuma.
Ora prendiamo la farina e formiamo una fontana al cui centro inseriamo i nostri due liquidi. Cominciamo ad impastare per almeno 15 minuti. *
Diamo all'impasto la forma di una palla e lo mettiamo in una ciotola, coperta con un panno umido, a lievitare per almeno due ore, tenendo presente che l'impasto deve raddoppiare di volume.
Quando l'impasto sarà lievitato, lavoratelo rapidamente per un minuto e stendetelo, con l'aiuto delle dita, direttamente su una teglia che avrete precedentemente unto di olio.
In una ciotolina mescoliamo insieme olio e acqua, in parti uguali, e spalmiamo sempre con le mani sulla superficie della focaccia, per poi ricoprirla nuovamente con un panno umido e lasciarla riposare per altri 30 minuti.
Aggiungiamo il primo sale, tagliato a cubetti piccolissimi, il sale e il rosmarino e inforniamo 20 minuti a 250°.* Se l'impasto dovesse risultare duro, aggiungete ancora un po' di ACQUA e nel caso contrario, aggiungete invece un po' di FARINA.
Un saluto, MagaFornella.
giovedì 16 febbraio 2012
Fazzoletti di Pollo Ripieni
Oggi niente dolce!
Ho deciso di postare un secondo di carne di cui vado matta....questo mix di gusti per me è ottimo, specialmente nel momento in cui, mentre stai li a smangiucchiare....zac....incontri l'uvetta!
Ingredienti per 6 fazzoletti;
6 fettine di petto di pollo tagliato fino,
una manciata di uvetta,
200gr di gorgonzola,
8 gherigli di noci,
6 fettine di prosciutto cotto,
farina qb,
200ml di vino bianco,
spago da cucina,
una noce di burro,
olio exstravergine di oliva,
sale e pepe.
Prepariamo gli ingredienti...tagliamo a cubetti il gorgonzola, spezzettiamo i gherigli di noci e tagliamo 6 pezzi di spago da cucina della lunghezza sufficiente per legare i fazzoletti tipo pacchetto regalo.
Ora mettiamo sul piano di lavoro i petti di pollo, saliamo e pepiamo, mettiamo sopra il prosciutto, al centro mettiamo un pò di gorgonzola, di uvetta e di noci.
Ora chiudiamo i fazzoletti facendo combaciare al centro i quattro lati e li leghiamo con lo spago da cucina.
Prepariamo la padella scaldando l'olio e il burro e aggiungiamo i fazzoletti, dopo averli prima infarinati.
Facciamoli rosolare su tutte e due i lati, aggiungiamo sale e pepe e bagniamo con il vino bianco.
Mettiamo il coperchio e lasciamo tirare il vino.
A cottura ultimata lasciamo riposare per alcuni minuti e poi sono pronti per essere serviti a tavola.


Ho deciso di postare un secondo di carne di cui vado matta....questo mix di gusti per me è ottimo, specialmente nel momento in cui, mentre stai li a smangiucchiare....zac....incontri l'uvetta!
Ingredienti per 6 fazzoletti;
6 fettine di petto di pollo tagliato fino,
una manciata di uvetta,
200gr di gorgonzola,
8 gherigli di noci,
6 fettine di prosciutto cotto,
farina qb,
200ml di vino bianco,
spago da cucina,
una noce di burro,
olio exstravergine di oliva,
sale e pepe.
Prepariamo gli ingredienti...tagliamo a cubetti il gorgonzola, spezzettiamo i gherigli di noci e tagliamo 6 pezzi di spago da cucina della lunghezza sufficiente per legare i fazzoletti tipo pacchetto regalo.
Ora mettiamo sul piano di lavoro i petti di pollo, saliamo e pepiamo, mettiamo sopra il prosciutto, al centro mettiamo un pò di gorgonzola, di uvetta e di noci.
Ora chiudiamo i fazzoletti facendo combaciare al centro i quattro lati e li leghiamo con lo spago da cucina.
Prepariamo la padella scaldando l'olio e il burro e aggiungiamo i fazzoletti, dopo averli prima infarinati.
Facciamoli rosolare su tutte e due i lati, aggiungiamo sale e pepe e bagniamo con il vino bianco.
Mettiamo il coperchio e lasciamo tirare il vino.
A cottura ultimata lasciamo riposare per alcuni minuti e poi sono pronti per essere serviti a tavola.


Un saluto, MagaFornella
martedì 14 febbraio 2012
Viaggio in Portogallo
La mia passione per la fotografia è nata tanti anni fa nell'ambito della "fotografia da viaggio", ed è per questo motivo che ho visitato tanti posti.
Poco alla volta sto inserendo alcune di queste foto nel mio blog, per condividerle con voi e per mostrare il mondo dalla mia angolazione.
domenica 12 febbraio 2012
Supplì
La ricetta che vi posto è quella classica dei suppli che a Roma vengono chiamati "AL TELEFONO", ovvero talmente carichi di mozzarella che mangiandoli quest'ultima fila a tal punto che per risolvere il problema devi per forza usare le dita.
Ma in realtà i supplì che vedete nella foto non si attengono alla ricetta classica, ma sono pieni di 'nduja...questo perchè mi piace mangiarli e non capire se ancora sono caldi o se ho esagerato con il piccante!
Ingredienti;
pangrattato q.b.
1 mozzarella,
olio per friggere.
Per avere degli ottimi supplì bisogna preparare un risotto, quindi mettiamo sul fuoco un pentolino con del brodo e portiamo ad ebollizione.
In una seconda pentola mettiamo dell'olio e cominciamo a soffriggere la carne tritata, cuocendola molto, poi aggiungiamo il vino bianco e lasciamo evaporare.
A questo punto aggiungiamo il riso e facciamo insaporire per poi aggiungere il concentrato di pomodoro.
Aggiustiamo di sale e allunghiamo con un dito di brodo.
Continuiamo a girare il riso e ad aggiungere brodo, non appena risulta troppo asciutto, fino a quando il riso non risulta cotto, ma ancora al dente*.
Alla fine della cottura mantecare con il parmigiano e mettere in un'insalatiera a raffreddare.
Ora aggiugiamo un uovo sbattutto e mescoliamo bene.
Cominciamo a formare i supplì al cui interno inseriamo un pezzetto di mozzarella, poi cominciamo con la doppia impanatura.
Sbattiamo le restanti due uova, ci bagniamo il supplì, lo paniamo ed abbiamo così effettuato la prima impanatura. Ora ripetiamo l'operazione una seconda volta.
Mentre paniamo i supplì, intanto mettiamo l'olio sul fuoco in una pentola con bordi alti.
L'olio deve essere abbondante, di modo che il supplì venga tuffato dentro** e molto bollente, per evitare che il supplì si spacchi in cottura.
Lasciare cuocere qualche minuto, il tempo di dorare la panatura, scolare e lasciare raffreddare su carta assorbente.
* Il riso dovendosi raffreddare tenderà a cuocere ancora un pochino, poi deve anche essere immerso nell'olio, quindi è preferibile toglierlo al dente altrimenti si cuoce troppo.
** Conviene quindi utilizzare una pentola piccola e cuocerne pochi alla volta, altrimenti si dovrebbe utilizzare troppo olio.
Un saluto, MagaFornella.
Ma in realtà i supplì che vedete nella foto non si attengono alla ricetta classica, ma sono pieni di 'nduja...questo perchè mi piace mangiarli e non capire se ancora sono caldi o se ho esagerato con il piccante!
Ingredienti;
300gr di riso che con scuoce,
1 tubetto di concentrato di pomodoro,
500gr di carne macinata,1/2 bicchiere di vino bianco,
parmigiano q.b.
3 uova,pangrattato q.b.
1 mozzarella,
olio per friggere.
Per avere degli ottimi supplì bisogna preparare un risotto, quindi mettiamo sul fuoco un pentolino con del brodo e portiamo ad ebollizione.
In una seconda pentola mettiamo dell'olio e cominciamo a soffriggere la carne tritata, cuocendola molto, poi aggiungiamo il vino bianco e lasciamo evaporare.
A questo punto aggiungiamo il riso e facciamo insaporire per poi aggiungere il concentrato di pomodoro.
Aggiustiamo di sale e allunghiamo con un dito di brodo.
Continuiamo a girare il riso e ad aggiungere brodo, non appena risulta troppo asciutto, fino a quando il riso non risulta cotto, ma ancora al dente*.
Alla fine della cottura mantecare con il parmigiano e mettere in un'insalatiera a raffreddare.
Ora aggiugiamo un uovo sbattutto e mescoliamo bene.
Cominciamo a formare i supplì al cui interno inseriamo un pezzetto di mozzarella, poi cominciamo con la doppia impanatura.
Sbattiamo le restanti due uova, ci bagniamo il supplì, lo paniamo ed abbiamo così effettuato la prima impanatura. Ora ripetiamo l'operazione una seconda volta.
Mentre paniamo i supplì, intanto mettiamo l'olio sul fuoco in una pentola con bordi alti.
L'olio deve essere abbondante, di modo che il supplì venga tuffato dentro** e molto bollente, per evitare che il supplì si spacchi in cottura.
Lasciare cuocere qualche minuto, il tempo di dorare la panatura, scolare e lasciare raffreddare su carta assorbente.
* Il riso dovendosi raffreddare tenderà a cuocere ancora un pochino, poi deve anche essere immerso nell'olio, quindi è preferibile toglierlo al dente altrimenti si cuoce troppo.
** Conviene quindi utilizzare una pentola piccola e cuocerne pochi alla volta, altrimenti si dovrebbe utilizzare troppo olio.
Un saluto, MagaFornella.
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